euro 150 - Se si effettua l'iscrizione con il versamento della quota entro il 15 Aprile, la quota sarà di 120 euro.
TEMPI:
a numero chiuso - massimo 20 persone -
CARATTERISTICHE:
necessaria iscrizione associazione

L’Importanza della musica e della Danza nei confronti dell’uomo può essere riassunto in questi pochi concetti del grande entomologo Marius Schneider: Il ritmo musicale non è un fenomeno puramente intellettuale, bensì una forza psico-fisica che trasforma i movimenti corporali in esperienza psicofisica e viceversa fornisce un contrappeso corporale alla sensibilità spirituale. Messo in vibrazione da una musica, il corpo dell’uomo vibra a sua volta e quando le onde vibratorie stanno per estinguersi, nascono nell’interno dell’uomo dei suoni più sottili e leggeri, come una nebbia sonora che smuove gli stati più profondi della coscienza... Quel silenzio si trasforma in Riflessione, Meditazione, stato di Non Mente e quindi comunicazione con la nostra parte più profonda. Nella danza avviene una graduale dissociazione dall'ego. Non è permanente, è un luogo temporaneo in cui si va, ma ha un effetto duraturo. Quando ci si ferma, si ha meno ego ed è presente più sé superiore, più sé intelligente, più saggezza. Chi danza per periodi estesi nota un notevole aumento della capacità di intuizione e di rivelazione. Le emozioni come rabbia, ira, odio... trattenute dentro di noi cominciano a fuoriuscire dal nostro corpo, a rompere le catene che impedivano di vivere la nostra stessa vita liberamente. Ci sentiamo più leggeri, più vivi, con più gioia per affrontare le giornate. Entra in risonanza come un diapason sollecitato da un altro diapason portando l’individuo all’ascolto di sé e a prendere coscienza che il corpo è ritmo, è suono, è musica. Poiché il corpo si nutre letteralmente di suoni e musica assorbendoli non solo attraverso l’udito, ma anche attraverso i sensori sparsi in tutto il corpo; saper ascoltare significa essere in grado di individuare le vibrazioni delle diverse parti del corpo. Chi ascolta , si accorge come il corpo immerso nella musica si comporta come uno strumento risuonatore, cioè risponde ai suoni da cui è investito con suoni propri. La Danza Energetica® permette di abbandonarsi al suo flusso, alle emozioni che risveglia, ai ritmi che sollecita, ai simboli che accende, utilizzando i due emisferi cerebrali. Una forza interiore che sgorga dall’interno. Vi è mai capitato di passeggiare in una strada ed improvvisamente ti assale il suono di un musicista e di provare una sensazione piacevole? Il cuore accelera il battito, un brivido ti scende giù per la schiena, la musica ti accompagna sino in fondo alla via, si affievolisce, ma gusti ancora quell’emozione... e ti senti diverso.L’ascolto suscita emozioni legate alla storia personale di ogni individuo e le produce realmente.